
Un avviatore trasforma l’energia elettrica della batteria in rotazione meccanica per avviare il motore termico. Quando questo componente si guasta, il motore rimane muto nonostante una batteria in buone condizioni. Diverse metodologie consentono di aggirare temporaneamente un avviatore difettoso, ma tutte dipendono dal tipo di trasmissione e dallo stato generale del veicolo.
Solenoide bloccato: il metodo di percussione sull’avviatore
Il problema più comune su un avviatore invecchiato deriva dai carboncini incollati o dal solenoide bloccato. Il solenoide è la parte cilindrica dell’avviatore che riceve l’impulso elettrico quando la chiave di accensione viene girata. Con il tempo, i contatti interni si ossidano e rimangono in posizione aperta.
La percussione consiste nel battere leggermente sul corpo del solenoide con un manico di cacciavite o una piccola barra metallica mentre una seconda persona aziona l’accensione. Questo urto meccanico a volte è sufficiente a staccare i carboncini e ripristinare il circuito elettrico. L’operazione presuppone che l’avviatore sia accessibile dall’alto o dal basso del vano motore, il che non è il caso su tutti i modelli.
Una guida dettagliata spiega come avviare con un avviatore guasto localizzando precisamente la zona di percussione in base alla configurazione del motore.
Se l’avviatore risponde dopo la percussione, il problema tornerà. Questo trucco non fa altro che rimandare la sostituzione del componente, non lo ripara. Prevedete un passaggio in officina nei giorni successivi.

Avvio a spinta: condizioni e limiti a seconda della trasmissione
L’avvio a spinta funziona su un principio semplice: far girare meccanicamente il motore tramite le ruote invece di utilizzare l’avviatore elettrico. Il conducente inserisce la seconda marcia, tiene premuto l’embrayage e poi lo rilascia di colpo quando il veicolo raggiunge una velocità sufficiente.
Cambio manuale: l’unica trasmissione compatibile
Su un cambio manuale, il collegamento meccanico diretto tra le ruote e l’albero motore consente di forzare la rotazione del motore. La procedura richiede una discesa o almeno due persone per spingere il veicolo.
- Gira la chiave sulla posizione di accensione per attivare il circuito di accensione e l’iniezione di carburante
- Inserisci la seconda marcia (più morbida della prima per il motore) e tieni premuto il pedale dell’embrayage
- Rilascia l’embrayage decisamente quando il veicolo procede a una velocità di marcia veloce, poi premi leggermente sull’acceleratore non appena il motore inizia a girare
L’operazione riesce nella maggior parte dei casi se la batteria mantiene abbastanza carica per alimentare l’accensione e l’iniezione. Una spia della batteria accesa sul cruscotto prima del tentativo segnala un problema più ampio di un semplice avviatore difettoso.
Cambio automatico: non tentare l’avvio a spinta
Un cambio automatico non può essere azionato dalle ruote come un cambio manuale. La sua trasmissione si basa su un convertitore di coppia idraulico che non trasmette la rotazione in senso inverso. Spingere un veicolo dotato di un cambio automatico serve solo a spostarlo in un luogo sicuro, non ad avviare il motore.
Su questi veicoli, l’unica opzione in caso di avviatore difettoso rimane il traino o l’intervento di un professionista.
Diagnosi rapida: distinguere un guasto dell’avviatore da un problema di batteria
Prima di tentare qualsiasi metodo di riparazione, è necessario identificare correttamente la fonte del problema. Confondere una batteria scarica con un avviatore difettoso porta a manovre inutili.
- Un colpo secco unico quando la chiave viene girata indica generalmente un solenoide dell’avviatore che riceve corrente ma non riesce a ingaggiare il pignone: il problema proviene dall’avviatore
- Un rumore di clic ripetitivo e veloce segnala piuttosto una batteria troppo debole per alimentare l’avviatore: prova prima un avvio con cavi con un altro veicolo
- Se non si verifica alcun rumore e nessuna spia si accende sul cruscotto, il problema si trova a monte dell’avviatore (fusibile bruciato, cavo di massa allentato o batteria completamente morta)
Controllare lo stato dei morsetti della batteria richiede meno di un minuto. Morsetti ossidati o mal serrati riproducono esattamente i sintomi di un avviatore guasto. Una semplice pulizia con carta abrasiva fine può essere sufficiente per ripristinare il contatto elettrico.

Garanzia guasto meccanico: un aspetto finanziario spesso trascurato
La maggior parte degli articoli sull’avviatore si limita all’aspetto tecnico. Tuttavia, l’aspetto finanziario merita di essere anticipato. Alcuni assicuratori offrono una garanzia guasto meccanico opzionale, distinta dalla semplice responsabilità civile, che copre i guasti di componenti come l’avviatore, l’alternatore o l’elettronica del motore.
Questa opzione, addebitata come supplemento mensile sul contratto auto, copre il traino e talvolta la sostituzione del componente. Essa mira precisamente ai guasti secchi che immobilizzano il veicolo senza incidente. Controllare i termini del proprio contratto prima di pagare un intervento di tasca propria può rappresentare un risparmio significativo.
La sostituzione di un avviatore rimane un’operazione comune in officina. Un avviatore difettoso che risponde ancora alla percussione o all’avvio a spinta lascia generalmente il tempo di pianificare l’intervento senza urgenza. Guidare senza un avviatore affidabile espone soprattutto al rischio di rimanere bloccati in un luogo dove né la pendenza né l’aiuto di un terzo saranno disponibili.